Palazzo Reale
Manet e la Parigi Moderna

Si informano i visitatori che nella giornata di giovedì 22 Giugno, la Mostra Manet sarà chiusa dalle 17.30 in poi.
La biglietteria chiuderà un'ora prima, alle ore 16.30.

Attività speciali

Attività speciali

Progetto realizzato dalla collaborazione di:

Ad Artem

Università Cattolica

Institut français Italia

Atout France

Una nuova “rete” culturale vede la sua nascita in occasione della grande mostra che Palazzo Reale dedica ad Édouard Manet: la collaborazione tra il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Cattolica e Ad Artem, si avvale ora del sostegno e della collaborazione dell’Institut Français Italia/Ambassade de France e di AtoutFrance, che hanno sposato con entusiasmo il progetto, volto a valorizzare la conoscenza della lingua e della letteratura francese.

Qui di seguito le proposte della "rete":


Flâneries parisiennes avec Manet

Visite guidate con letture di testi letterari in francese

La Parigi moderna palpita nelle opere di Manet. Scopriamo con lui interni borghesi alla moda, salotti con dame eleganti languidamente stese su divani o assorte nella lettura; il suo atelier, in cui ritrae gli amici scrittori Zola e Mallarmé, nonché i celebri luoghi di aggregazione dell’epoca: caffè e cabarets, le Folies-Bergère, le balere sulle rive della Senna, i concerti all’aperto nei giardini delle Tuileries e l’ippodromo di Longchamp. Un’umanità straordinariamente variegata ci attende. Una scoperta o ri-scoperta guidata di opere del Musée d’Orsay, con l’accompagnamento di letture di testi di scrittori francesi coevi realizzata da studentesse in lingue dell’Università Cattolica di Milano.

  • 20 maggio, ore 17:10
  • 17 giugno, ore 18:10

Pacchetto visita + biglietto: € 24,00 (durata 120')

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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Vuoi fare un viaggio nella Parigi dell’Ottocento?
Musica, poesia, teatro e pittura: l’arte totale nella Parigi di Manet

Eventi collaterali a cura di Federica Locatelli, Università Cattolica di Milano e Brescia

La Parigi ottocentesca è lo scenario di una rivoluzione estetica: pittura, musica, poesia e teatro dialogano, si confrontano e si fondono nell’ambizione di un’arte nuova e totale: “profumi, colori e suoni si rispondono”, per citare un celebre verso di Baudelaire. L’opera di Manet risente di tale fervore culturale e del rapporto instaurato dall’artista con noti poeti, letterati e musicisti.

Nell’ambito della mostra dedicata a “Manet e la Parigi moderna”, abbiamo dunque deciso di proporre quattro eventi, ciascuno dotato di una propria specificità, in cui lo spettatore, esperto o curioso, verrà immerso nell’effervescenza culturale del tempo e avrà modo di comprendere appieno la produzione artistica del celebre pittore, attraverso il confronto tra le diverse forme artistiche. Come afferma infatti l’autore delle Fleurs du Mal, la vera arte, nelle sue svariate realizzazioni, “suggerisce idee analoghe in cervelli differenti”.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti

Giovedì 11 maggio ore 18.00 | Piazza Duomo 14, Sala Conferenze di Palazzo Reale

Charles Baudelaire: “Il sipario era alzato”
Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli, Chiara Nifosi (Universiy of Chicago), Marina Spreafico; dott.ssa Carlotta Contrini.

In occasione del 150º anniversario della scomparsa dell’artista e per presentare il nuovo volume “Charles Baudelaire: Il sipario era alzato. Uno sguardo rivolto al teatro” (Lemma Press, 2017), proponiamo un incontro dedicato a uno dei volti meno conosciuti del grande poeta delle Fleurs du Mal, ossia il suo rapporto con l’arte teatrale. Raffinato conoscitore della produzione drammaturgica, appassionato frequentatore delle sale parigine, Baudelaire ha conferito all’artista, sotto la specie del buffone e del saltimbanco che tanto appassionava anche Manet, la vocazione del volo e della caduta, dell’infinito e dell’abisso.

Venerdì 26 maggio ore 19.30 | Palazzo Reale, Sala delle Otto Colonne

“Voilà le rêve”: Mallarmé, Verlaine e la suggestione musicale/impressionista
Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli, dott.ssa Carlotta Contrini; Ruggero Pilla, polistrumentista; Manuel Castellini, chitarrista; Massimo Loreto, attore.

Come nella pittura impressionista i colori si confondono e i tratti del disegno si fanno evanescenti, così in musica e in poesia i contorni di note e parole sfumano seguendo la nuova estetica della suggestione: “suggerire”, questo è il grande sogno della poesia di Mallarmé. Alcuni tra i più noti componimenti dell’artista e di Verlaine verranno recitati in lingua originale accompagnati, per la prima volta, da pianoforte e chitarra. Note e parole suoneranno insieme, in un’atmosfera di impressioni fugaci e evanescenti, di armonie e contrasti, di colori musicali e timbri poetici suggestivi.

Mercoledì 7 giugno ore 19.30 | Palazzo Reale, Sala delle Otto Colonne

Charles Baudelaire: “la musique creuse le ciel”
Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli; dott.ssa Carlotta Contrini; Ruggero Pilla, polistrumentista; Elena Gaffuri, attrice.

Un omaggio alla poesia musicale di Charles Baudelaire. Alcuni dei più celebri componimenti delle Fleurs du Mal saranno accompagnati dalle note di un pianoforte: la musica seguirà la poesia, in lingua originale, mediante l’improvvisazione, per privilegiarne l’aspetto evocativo. Si ambisce in tal modo a una totale fusione della parola poetica con la nota musicale, due volti di un linguaggio universale capace, come scrive Baudelaire, di “creuser le ciel”, ossia di raggiungere la profondità infinita del cielo.

Giovedì 15 giugno ore 18.00 | Piazza Duomo 14, Sala Conferenze di Palazzo Reale

Ritratti d’autore: Manet e la sua cerchia
Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli, Prof. Davide Vago, Prof. Fabio Larovere, dott.ssa Carlotta Contrini.

“Un ritratto di Edouard Manet è il duplicato morale e fisico della persona”, ha scritto il critico d’arte Charles Flor. “Ritratti d’autore” è un evento dedicato ai celebri dipinti realizzati dal pittore in omaggio a figure emblematiche della scena letteraria francese (Baudelaire, Mallarmé, Zola), che hanno sostenuto e promosso la sua arte. Instaurando un dialogo stimolante tra immagini e parole, l’incontro propone un percorso attraverso il panorama letterario dell’epoca, mostrando le diverse esecuzioni del genere del ritratto in arte quanto in poesia.


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